La formazione professionale, strumento della politica attiva del lavoro, si svolge nel quadro degli obiettivi della programmazione economica e tende a favorire l’occupazione, la produzione e l’evoluzione dell’organizzazione del lavoro in armonia con il progresso scientifico e tecnologico.

Le iniziative di formazione professionale costituiscono un servizio di interesse pubblico inteso ad assicurare un sistema di interventi formativi finalizzati alla diffusione delle conoscenze teoriche e pratiche necessarie per svolgere ruoli professionali, che sono rivolti al primo inserimento, alla qualificazione, alla riqualificazione, alla specializzazione, all’aggiornamento ed al perfezionamento dei lavoratori, in un quadro di formazione permanente.

I percorsi di Formazione Professionale (FP) sono finalizzati al rilascio di un attestato di qualifica professionale che può essere rilasciato solo da enti accreditati presso le Regioni. Gli enti preposti al rilascio delle qualifiche professionali fanno capo ad un sistema regionale, che fa riferimento a principi e criteri direttivi la cui formulazione si innesta sulla prospettiva dell’apprendimento permanente, come delineata dalla L.n. 92/2012, e sul sistema nazionale di certificazione delle competenze, di cui al D.Lgs. n. 13/2013 e al Decreto interministeriale 30/06/2015.

Tali titoli risultano spendibili su tutto il territorio nazionale, in quanto riferiti a standard comuni concordati tra le Regioni e tra queste e lo Stato; potendo costituire titolo di ammissione ai pubblici concorsi, in coerenza con quanto disposto, in merito, dall’art. 14 della legge 21 dicembre 1978 n. 845. Inoltre, attraverso il Quadro Europeo delle qualifiche e dei titoli per l’apprendimento permanente (EQF), che attribuisce ad ogni qualifica professionale un determinato coefficiente numerico, è favorita la mobilità dei cittadini all’interno degli Stati appartenenti all’Unione Europea.

Gli obiettivi del nuovo sistema di Formazione Professionale tendono a:

  • Garantire a tutti la possibilità del successo formativo offrendo un processo di crescita in grado di rafforzare le potenzialità e le competenze di ciascuno.
  • Affermare una concezione dell’apprendere e del ruolo del sapere come strumenti di libertà delle persone e condizioni di buona occupabilità.
  • Valorizzare il rapporto tra cultura del lavoro, cultura scientifica e cultura tecnologica ed assumere l’orientamento e la formazione al lavoro con ampio significato, a cominciare dal naturale richiamo alla Costituzione.
  • Costruire un sistema che si alimenta del dialogo sociale e si fonda sulla responsabilità, sull’autonomia e sulla qualità dei diversi attori istituzionali e formativi.
  • Contribuire a un positivo rapporto tra sistema formativo e mondo del lavoro come strumento attraverso cui lo stesso diritto all’istruzione si trasforma in un diritto di cittadinanza sociale.

Autore: Tania Del Bono

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